Coena Cypriani (La cena di Cipriano) è un testo altomedievale, attribuito erroneamente a Tascio Cecilio Cipriano (ca. 200-258), vescovo di Cartagine e padre della Chiesa. Vi si racconta di una irriverente e quasi “blasfema” cena i cui commensali sono personaggi della Bibbia, ciascuno dei quali interpreta una grottesca e ridicola parodia di se stesso.