La Cassaria, scritta da Ludovico Ariosto nel 1508, è una delle prime e più significative commedie del Rinascimento italiano. Considerata un capolavoro del teatro comico, l'opera segna un punto di svolta nella tradizione teatrale italiana, fondendo elementi classici, ispirati a Plauto e Terenzio, con una vivace rappresentazione della società contemporanea. La trama, ricca di intrighi e colpi di scena, ruota attorno alle avventure di due giovani innamorati, Erofilo e Caridoro, e dei loro astuti servi, Volpino e Fulcio, che escogitano un piano ingegnoso per liberare le loro amate, ridotte in schiavitù da un mercante. Attraverso equivoci, travestimenti e situazioni esilaranti, Ariosto costruisce una commedia che unisce intrattenimento e riflessione, mettendo in luce la centralità dell'amore, dell'astuzia e della lotta per la libertà.